Davide Richardson, Wedding To Sardinia

L’olfatto. Quel senso divino senza il quale non potremmo ricordare le essenze di viaggi lontani, mete esotiche, atmosfere ed emozioni.

I profumi evocano luoghi, isole, sensazioni e ricordi fra i più belli della nostra vita. E il profumo della Sardegna è inconfondibile. Quell’aroma di ginepro e altri legni che si alzano nel vento e raggiungono l’olfatto, regalano esperienze di puro benessere. Le si può forse racchiudere? Portarle con sé, infonderle in un oggetto? Certo che sì. Le candele possono questo e altro. Ne sa qualcosa Davide Richardson - Deiana, artigiano partner di Wedding To Sardinia, esperto nella creazione di candele che richiamano alla mente emozioni autentiche. Offre la sua arte al mondo, la mette a disposizione di tutti e delle spose che desiderano bomboniere e centri tavola alle essenze della Natura.

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Davide Richardson – Deiana è originario di Tempio Pausania, ma fino all’età di 21 anni ha vissuto nella celebre Costa Smeralda, dove i genitori lavoravano. A 21 anni si è trasferito a Londra, città cosmopolita e ricca di opportunità. Lì ha conosciuto suo marito Paul, con il quale, nel 2017 decide di tornare nella sua isola, la Sardegna. Si trasferirono così ad Aggius, antico borgo dell’Alta Gallura. È qui che incontriamo Davide per la prima volta. Un uomo elegante e posato, molto sensibile e con l’anima da artista. Quando parla delle sue candele, dell’opera di creazione e del lavoro che c’è dietro, il suo volto si illumina.

« Da giovane a Londra ho lavorato nel reparto moda/lusso per Harrods. Il gusto, lo stile e l’eleganza hanno sempre fatto parte di me. Le candele? Le ho amate dal primo istante. Rappresentano regali unici, per abbellire la casa o arricchire un matrimonio a mò di bomboniere e centri tavola. Il bello di una candela è che a differenza dei regali più banali, come la classica bottiglia di vino o la scatola di cioccolatini, è originale e oltretutto “universale”. Contrariamente al vino e ai dolci raramente dipende dal gusto personale. Piace un po’ a tutti ed è un dono ideale, sempre azzeccato. »

La passione per le candele si fa strada nel 2016, durante un viaggio in Australia. Percorrendo l’Ocean Drive, nel tratto fra Melbourne e Sidney, Davide incontra piccoli negozi di arredo che vendevano candele particolarissime, alla cera di soia. « Ho apprezzato subito la cera di soia in quanto ecofriendly, completamente “green”, genuina diciamo. L’olio viene estratto dai germogli, con una procedura simile a quella dell’olio di oliva. ». Poi, soggiornando all’hotel Shangri-La di Sidney, ritrova candele simili e profumatissime. Le compra e nasce l’idea di provare a realizzarle.

Inizia a sperimentare, studiando fra libri e tutorial You Tube. Fa ricerca, si interessa di reperire la materia prima, cioè la cera di soia, e di come lavorarla. « Per confezionare le prime candele utilizzai barattoli di marmellata. Poi ho affinato il processo creativo e ho iniziato ad apporle su vasetti di diversa forma e misura. Diventò in poco tempo un hoppy strepitoso, che mi dava tante soddisfazioni. »

Dal Regno Unito, dopo il viaggio in Australia, tornò in Sardegna con un obiettivo preciso: specializzarsi, diventare un abile artigiano di candele. Più ne produceva più nascevano idee originali e profumate candele con nomi propri, che evocavano luoghi e sensazioni. Il pubblico le apprezzò immediatamente, tanto che Davide passò in breve tempo dal regalarle al venderle nelle esposizioni dei mercatini locali. Ad aprile 2018 apre la Partita Iva e inizia a rivolgersi ai negozi. Oggi infatti, troviamo le candele di Davide in diversi esercizi a Sassari e Cagliari.

A suo parere, la candela più bella che ha realizzato si chiama “Camminando in Paese” ed è dedicata ad Aggius, il luogo in cui ha trascorso molti anni della sua vita. La fragranza evoca il ricordo di panni stesi ad asciugare al sole, che sventolano come bandiere portando nelle vie di Aggius aromi al sapore di marsiglia e floreali. “Mentre Fuori Piove”, altra candela dal nome originale, richiama l’odore puro della terra bagnata e della pioggia. “Serata d’Inverno” invece ci trasporta con la mente in un baita davanti al caminetto, dove distintamente avvertiamo il profumo di cannella, noce moscata e agrumi. Ce n’è un’altra, “Riposando al Mare”, che ricorda l’odore del sale marino e del legno portato dalla corrente …

Il Richardson – Deiana vanta collaborazioni prestigiose, con le Cantine Sella & Mosca ad esempio, per le quali ha realizzato candele in cera di soia impreziosite da una confezione in foglio di sughero.

L’intervista con Davide, e il viaggio che abbiamo intrapreso con lui nel mondo dei profumi, si chiude con una riflessione stupenda, che rivela il valore di una candela offerta in dono.

« Oggi siamo qui, allietati dall’aria fresca dell’autunno. C’è una fontana con l’acqua che scorre. Potrei creare una candela che evoca il ricordo di questo momento. Le candele sanno narrare, raccontare. Risvegliano i ricordi delle persone. Il mio ruolo è interpretare la Natura, il mondo che ci circonda e dargli forma, creando un oggetto unico. »

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