Tutti gli aiuti alle imprese del turismo in Sardegna – Emergenza Coronavirus

Tutti gli aiuti alle imprese del turismo in Sardegna – Emergenza Coronavirus

Chi si ferma è perduto? Non è detto. La Regione Sardegna; il Governo; le banche e numerose altre realtà si sono mobilitate per semplificare e concretizzare gli aiuti alle imprese del settore turismo in Sardegna, in ragione della crisi causata dal Coronavirus.

Ecco quali sono le misure più importanti e come richiederle nell’immediato.

Aiuti alle imprese del turismo in Sardegna

SOS Coronavirus

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La Regione Sardegna, in ragione della crisi provocata dal Coronavirus, si è mobilitata per semplificare l’accesso agli aiuti economici alle imprese del settore turismo, agli operatori del mondo del wedding e non solo.

Anche le banche, nel loro ambito, mettono a disposizione strumenti di supporto come la sospensione delle rate dei mutui e dei prestiti.

Il circuito Sardex, Codacons e tante altre realtà sono attive nella promozione di iniziative in aiuto agli imprenditori. A livello nazionale, per le partite Iva e gli autonomi iscritte/i Inps, arriva il Bonus da 600 euro.

Per i lavoratori iscritti ad altri istituti di previdenza sta per essere attuato il c.d. Fondo “reddito di ultima istanza”.

Il Team di WeddingToSardinia, in virtù dello spirito madre del progetto,  di supportare gli imprenditori nel fra crescere la loro attività a livello nazionale e internazionale, ha avviato una RASSEGNA STAMPA dedicata i temi più utili e di maggior interesse per le imprese in un momento così delicato.

In questo primo approfondimento vediamo quali sono gli aiuti alle imprese del settore turistico attualmente in vigore in Sardegna.

Specificheremo inoltre quali forniscono un aiuto immediato.

Prestiti agevolati: ampliamento del Fondo di Garanzia Sfirs

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A causa dell’emergenza Coronavirus, la Regione Sardegna ha messo in campo strumenti finanziari che consentiranno alle piccole e medie imprese del settore turistico di accedere a credito extra sotto forma di prestito bancario agevolato.

E’ stato dato il via libera alla messa in disposizione di un importo massimo fino a 70mila euro a tasso zero per azienda. Le somme saranno disponibili tramite un fondo gestito dalle banche, ed è a queste ultime che occorre rivolgersi per accedervi.

Ulteriori informazioni possono essere reperite contattando lo SFIRS Fondo Regionale Finanza Esclusiva, che gestisce il Fondo Microcredito FSE e altri fondi di garanzia.

Con l’impiego del fondo regionale di garanzia si incrementa la garanzia per liquidità, nelle forme di garanzia fino all’80% del finanziamento.

Con la sospensione dell’analisi dei parametri da parte di Sfirs viene semplificata la procedura di accesso e sospesa è anche la procedura di rispetto dei parametri economico finanziari, dello scoring/rating di accesso e della dimostrazione delle potenzialità redditizie.

Fra gli interventi previsti dai provvedimenti regionali, anche un contributo di 500 euro per ogni dipendente per 4 mesi, che può consentire alle imprese di mantenere il livello occupazionale e di salvaguardare le competenze professionali.

Bisogna attendere ancora qualche giorno per la disponibilità dei fondi.

La Regione sta lavorando all’individuazione di tutti i destinatari, per non escludere categorie di imprese dai benefici del provvedimento.

Sospensione rate prestiti e mutui

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L’argomento è di primaria importanza per le imprese turistiche che, stante l’emergenza Covid-19, hanno dovuto temporaneamente chiudere i battenti.

Rincuora sapere che anche l’esecutivo regionale dice anche alla moratoria dei finanziamenti alle imprese, con sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui e alle operazioni di leasing.

A supportare gli imprenditori ci sono anche gli istituti bancari, i quali consentono di sospendere finanziamenti immobiliari o prestiti di liquidità accedendo al Fondo Gaparrini (e non solo).

Sospensione tramite Fondo Gasparrini

Da oggi, fra le causali per accedere al Fondo Gasparrini di solidarietà per i mutui casa, rientra l’emergenza Coronavirus.

Lo ha previsto il testo del Decreto Cura-Italia in supporto di tutte le imprese che hanno contratto prestiti e mutui prima della crisi.

Accedendo al Fondo le P.Iva (imprese, liberi professionisti, autonomi) possono sospendere il pagamento delle rate di mutui e prestiti fino a 9 mesi, dimostrando naturalmente le condizioni di temporanea difficoltà  (cioè un apprezzabile calo del fatturato, superiore al 33% di quello dell’ultimo trimestre 2019).

Per accedere all’agevolazione bisogna fare richiesta alla propria banca, specificando la volontà di sospendere il finanziamento tramite il Fondo Gasparrini.

Tale specificazione è importante, poiché anche le banche stanno adottando misure specifiche – diverse dal Fondo- a sostegno dei propri clienti, sempre inerenti la sospensione di prestiti e mutui, come specificato nel paragrafo seguente.

Inoltrata la domanda di sospensione tramite Fondo Gasparrini alla propria banca, quest’ultima fornirà al richiedente il relativo modulo da compilare.  Restituito il modulo compilato e firmato, l’istituto lo girerà alla Consap e bisognerà attendere il nulla osta definitivo.

Sospensione tramite iniziative della propria banca

Molti mutui includono, già all’atto della sottoscrizione, l’opzione di sospensione rate in caso di necessità. Alcuni mutui Intesa Sanpaolo ad esempio includono l’opzione di sospensione pagamento rate per massimo 3 volte durante l’intera durata del finanziamento, per un massimo di 6 mesi consecutivi.

Stante l’emergenza Covid-19 però, gli istituti di credito hanno lanciato iniziative di sostegno specifiche, dedicate non solo a chi ha acquistato le opzioni di sospensione all’attivazione del mutuo, ma a tutti i clienti.

Sempre Intesa Sanpaolo consente di sospendere a distanza mutui, finanziamenti e prestiti per emergenza Coronavirus – per la sola quota capitale o per l’intera rata – per 3 mesi, con eventuale proroga di ulteriori 3 o 6 mesi in funzione della durata della crisi.

Oltre a Intesa Sanpaolo diverse altre banche offrono agevolazioni in tal senso, come Unicredit che permette di sospendere il rimborso della quota capitale delle rate sui mutui residenziali per un periodo fino a 12 mesi.

La misura prevede il proseguimento della corresponsione della quota di interessi con il rinvio del pagamento della quota capitale al termine della fase emergenziale, ed è valida su tutti i mutui attivi.

Banco di Sardegna ha deciso di estendere la sospensione delle rate fino al 30 settembre 2020 anche per i clienti intestatari di finanziamenti ipotecari o chirografari per l’acquisto di una casa o di un’altra tipologia di abitazione, che non possiedono i requisiti per l’accesso al Fondo Gasparrini.

Presso Banco di Sardegna è inoltre attiva l’iniziativa Fronte Comune per interventi di liquidità a favore di famiglie, imprese e PMI.

Bonus Inps da 600 per Partite Iva e autonomi

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Come molti già sapranno l’Inps ha previsto un bonus di 600 euro destinato ai lavoratori autonomi, non soggetto a imposizione fiscale.

Posso accedervi – purché non iscritti ad altre casse previdenziali – i seguenti destinatari:

  • i liberi professionisti con partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
  • i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
  • gli artigiani;
  • i commercianti;
  • i coltivatori diretti, coloni e mezzadri
  • i lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020.
  • gli operatori agricoli a tempo determinato;
  • i lavoratori dello spettacolo

Con i limiti specificati nell’approfondimento di QuiFinanza e nella circolare INPS di cui si attende pubblicazione.

Per richiedere il Bonus basta accedere al portale ufficiale INPS con le proprie credenziali e presentare la domanda in via telematica.

Fondo Reddito di Ultima Istanza per Partite Iva e autonomi iscritti a casse diverse dall’Inps

Le P.Iva iscritte a casse diverse dall’INPS potranno usufruire di un altro salvagente.

Si tratta del Fondo Reddito di Ultima Istanza, istituito dall’art. 44 del D.L. n. 18/2020. Al Fondo in questione potranno attingere tutti i professionisti danneggiati all’emergenza Covid-19, nel caso in cui abbiano cessato o sospeso la propria attività lavorative.

Tra questi rientrano espressamente i professionisti iscritti alle casse professionali private ma solo nel caso che il reddito dell’anno precedente no superi i 10mila euro.

Non è ancora possibile accedere al Fondo poiché si attende decreto attuativo. Il Team di Wedding To Sardinia aggiornerà gli interessati sulle evoluzioni del tema.

L’aiuto di Sardex alle imprese della Sardegna

sardex coronavirus

In soccorso delle imprese arriva anche Sardex, circuito di moneta complementare attivo in Sardegna.

In via eccezionale, i nuovi aderenti potranno accedere gratis al circuito iniziando a scambiare beni e servizi e a godere di una linea di credito esente da interessi, versando la quota di partecipazione solo fra tre mesi con dilazioni agevolate.

Potranno iscrivere gratis alla rete Sardex anche i dipendenti e potranno scegliere di attivare la linea di credito aggiuntiva Sardex – Efficio +, con tempi di rientro agevolati.

Il sostegno Codacons agli imprenditori

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Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha messo a disposizione due forum telefonici ai quali le famiglie e le imprese della Sardegna potranno fare domande di natura pratica o chiedere aiuto psicologico.

Il forum di assistenza psicologica risponde al numero 893 499 49 dalle ore 10 alle ore 12, e dalle 14 alle 16.

Il forum di assistenza legale risponde invece al numero 893 499 33 ed è dedicato a tutti i temi relativi al rimborso di biglietti e viaggi, voucher e bonus, misure di sostegno per famiglie e imprese inserite nel decreto “Cura Italia, scadenze fiscali, bollette e altre questioni legate all’emergenza in corso.

Anche Wedding to Sardinia ha pensato a misure di sostegno dedicate agli imprenditori. Tutti i partner della piattaforma usufuiranno del rinnovo posticipato al 2020, fermi restando i servizi già attivati su WeddingToSardinia.

Il Team di WTS informa inoltre i partner che questo momento delicato viene affrontato dalla piattaforma con ottimismo e caparbietà, continuando a credere nei propri imprenditori e nello sviluppo della Sardegna come wedding destination e preparando nuove grandi partnership con case editrici e accademie del wedding di calibro internazionale, di cui informemo a breve tramite Comunicato Stampa

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